Oro giù, attesa fase uno dell’accordo commerciale USA-Cina

Oro giù, attesa fase uno dell’accordo commerciale USA-Cina

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Il prezzo dell’oro scende negli scambi asiatici di questo martedì, con l’imminente firma della fase uno dell’accordo commerciale USA-Cina che ha spinto le borse globali pesando sulla domanda di investimenti rifugio.

I future dell’oro con consegna a febbraio sul COMEX a New York vanno giù dello 0,7% a 1.539,05 dollari alle 00:55 ET (04:55 GMT). Il metallo giallo ha segnato i massimi dall’aprile 2013 la scorsa settimana quando l’Iran ha lanciato dei razzi contro le basi aeree USA in Iraq in risposta al raid aereo che ha ucciso un importante generale iraniano all’inizio del mese.

L’ottimismo per i rapporti commerciali USA-Cina rappresenta un vento contrario per il metallo prezioso, tradizionale asset rifugio, oggi. Le borse globali sono al rialzo, mentre Cina e Stati Uniti si preparano a firmare una tregua nel loro scontro commerciale che dura ormai da 18 mesi.

Il Rappresentante per il Commercio USA Robert Lighthizer ha dichiarato che la traduzione in cinese dell’accordo è stata quasi completata e che sarà resa pubblica domani, mentre il Segretario al Tesoro Steven Mnuchin ha riferito a Fox News nel fine settimana che Pechino ha promesso di comprare tra i 40 e i 50 miliardi di dollari di prodotti agricoli USA all’anno ed un totale di 200 miliardi di dollari di prodotti statunitensi nei prossimi due anni.

Intanto, a soli due giorni prima della firma dell’accordo, gli Stati Uniti hanno ritrattato la definizione della Cina come manipolatrice di valute, allentando ulteriormente le tensioni tra i due paesi.

Sul fronte dei dati, la Cina ha riportato che le esportazioni sono salite per la prima volta in cinque mesi a dicembre, mentre le importazioni hanno superato le attese.