Oro in calo, su i titoli asiatici in attesa della firma dell’accordo commerciale

Oro in calo, su i titoli asiatici in attesa della firma dell’accordo commerciale

Materie prime

Il prezzo dell’oro, tradizionale investimento rifugio, scende negli scambi asiatici di questo lunedì, con i titoli azionari della regione in salita in vista della firma della fase uno dell’accordo commerciale.

I future dell’oro con consegna a febbraio sul COMEX a New York vanno giù dello 0,3% a 1.555,45 dollari alle 1:25 ET (05:25 GMT).

Il metallo giallo si indebolisce in vista dell’attesissima firma della fase uno dell’accordo commerciale tra Cina e Stati Uniti in programma questa settimana.

In base ai termini dell’accordo, Pechino aumenterà le importazioni dagli USA in cambio di una sospensione dei dazi di dicembre sulle importazioni cinesi verso gli Stati Uniti ed al parziale annullamento di alcuni dazi esistenti.

Non è ancora stata fissata una tempistica delle trattative della seconda fase, sebbene il Presidente USA Donald Trump abbia dichiarato che i negoziati cominceranno subito dopo la firma di questo primo accordo.

Il metallo prezioso è stato supportato in precedenza con i prezzi dei bond che si sono rafforzati sulla scia della crescita minore del previsto dell’occupazione USA a dicembre. E questo ha spinto giù gli interessi, rendendo più allettante l’oro, che non ha rendimento.

I riflettori sono puntati anche sulla situazione in Iran, dopo che il governo del paese ha ammesso di aver abbattuto per errore l’aereo ucraino.

L’ammissione da parte dell’Iran è arrivata solo dopo che Stati Uniti, Regno Unito, Canada ed Australia hanno affermato che secondo l’intelligence l’aereo era stato colpito da un missile iraniano, accusa inizialmente smentita dall’Iran.