Orsero: in 1* trim. utile adj. a 2,3 mln (-1,1 mln al 31/03/19)


Grafico Azioni Orsero (BIT:ORS)
Intraday

Giovedì 14 Maggio 2020

Orsero ha realizzato nel trimestre un utile netto adj. pari a 2,3 mln rispetto a una perdita di 1,1 milioni al 31 marzo 2019 evidenziando un incremento di 3,4 milioni come conseguenza dell’aumento della marginalità del trimestre.

I ricavi netti, pari a circa 240,9 milioni, evidenziano un incremento dell’7,9% circa rispetto ai ricavi netti al 31 marzo 2019 pari a 223,2 milioni.

L’Adjusted Ebitda è pari a 9,5 milioni ed evidenzia un incremento di 2,7 milioni rispetto ai 6,8 milioni dell’anno precedente (+38,8%). L’Adjusted Ebit è pari a 3,3 milioni, riporta una considerevole crescita di 2,2 milioni (+191,8%) rispetto al 31 marzo 2019 pari a 1,1 milioni.

Il patrimonio netto totale, pari a circa 149,7 milioni, è sostanzialmente in linea al patrimonio netto al 31 dicembre 2019 pari a 150,9 milioni.

La Pfn è pari 134,4 milioni di euro rispetto ai 126,9 milioni al 31 dicembre 2019.

La società conferma la guidance.

Raffaella Orsero, ceo del gruppo, ha commentato: “In un contesto sociale ed economico molto complesso e fortemente caratterizzato dalla pandemia da Covid-19, il gruppo ha continuato ad operare in tutti i mercati di riferimento con regolarità ed efficienza per rifornire di prodotti essenziali i propri clienti e consumatori finali. Una priorità per noi è sempre stata e continua ad essere la salute dei dipendenti e collaboratori del gruppo, in particolare quelli impegnati nelle attività operative sulle navi, nei magazzini e nei mercati all’ingrosso. La flessibilità del nostro modello di business ha consentito un rapido adattamento al contesto crescentemente sfidante, e grazie all’impegno dei nostri fornitori e partner abbiamo potuto mantenere fluidi i canali di approvvigionamento. Sono orgogliosa delle nostre persone che ci hanno permesso, come azienda, di dare un contributo reale alla continuità della filiera alimentare in Europa”.

Matteo Colombini, cfo e a.d., ha commentato: “Si è chiuso un primo trimestre con risultati decisamente positivi e incoraggianti che ci soddisfano ancor di più in relazione alla situazione sanitaria in cui il Gruppo ha operato. Se è vero che da un lato la domanda è stata sostenuta dagli effetti del lock down, la supply chain e i centri distributivi dall’altro sono stati messi a dura prova; il Gruppo ha tuttavia reagito molto bene alla sfida. Il trend di ricavi e profittabilità che sta esprimendo il core business ci consentono di confermare la Guidance FY 2020, restando vigili ed attenti rispetto agli ulteriori rischi che permangono nello scenario attuale, restando vigili ed attenti rispetto agli imprevedibili rischi di shock che permangono nello scenario attuale”.

com/cce

Lascia un commento