Pa digitale, dal 1° aprile obbligo di qualifica per i fornitori «cloud»

Per le imprese dell’information technology scatta la corsa verso il 1° aprile, data dalla quale i nuovi contratti di acquisizione di servizi cloud delle Pa potranno essere stipulati solo se presenti nel Catalogo dell’Agenzia per l’Italia digitale (Agid). I provider dovranno assicurarsi di essere in possesso dei requisiti di qualità che Agid aveva fissato con due circolari del 2018 (n. 2 e 3 del 9 aprile).

Una piccola svolta verso l’informatizzazione della Pubblica amministrazione, centrale e locale, per la quale Confindustria digitale sta preparando le aziende in tandem proprio con Agid. Il 13 febbraio si è svolto a Roma un primo incontro, con circa 200 imprese. Nella seconda metà di marzo ci sarà una seconda iniziativa a Milano. Mentre si è già svolto un incontro dedicato alle Pa, organizzato da Agid, per illustrare le procedure per uniformarsi alle circolari. «L’obiettivo – osserva il direttore generale dell’Agenzia, Teresa Alvaro – è coinvolgere tutti gli attori con una strategia basata su ascolto e dialogo».

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