Il Papa cita Fabrizio De André i versi de «La città vecchia»


Il Papa cita Fabrizio De André i versi de «La città vecchia»

CITTÀ DEL VATICANO «I versi di un cantautore italiano, Fabrizio de André, raccontano di quartieri malfamati dove “il sole del buon Dio non dà i suoi raggi” perché troppo impegnato a “scaldar la gente di altri paraggi”», scrive Papa Francesco. 

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E chissà se il grande Faber avrebbe mai immaginato di essere citato, un giorno, da un pontefice. Le parole riportate da Francesco sono quelle di una delle canzoni più celebri di De André, «La città vecchia», il racconto dell’umanità imperfetta e dolente nei vicoli d’angiporto della sua Genova («Se non sono gigli son pur sempre figli / vittime di questo mondo»). Il Papa ricorda quei versi nell’introduzione al libro di Alver Metalli «Quarantena. Diario dalla “peste” in una bidonville argentina» (Edizioni San Paolo), per dire che proprio il racconto del giornalista italo-argentino …

 

Il Papa cita Fabrizio De André i versi de «La città vecchia»

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