Paura di volare sul 737 MAX: negli Usa hostess e piloti cominciano a ribellarsi

ROMA – Ora che gli Stati Uniti sono rimasti col cerino in mano, ovvero sono praticamente l’ultimo Paese tra i big dell’aviazione a permettere l’utilizzo dei 737 MAX-8, si susseguono le denunce e le confessioni di piloti e assistenti di volo che parlano di “scarsa fiducia” in quelle macchine. Sono stati segnalati da alcune compagnie Usa, almeno sei guasti o malfunzionamenti che potevano causare incidenti gravi. Secondo i report (obbligatori a fine volo) alcuni comandanti hanno lamentato malfunzionamenti dei sistemi automatici di velocità, di livellamento del volo, e soprattutto improvvise segnalazioni di stallo e correzioni non necessarie di velocità e inclinazione dell’aereo dovute ai nuovi sistemi di autopilotaggio. Molte di queste innovazioni non sarebbero mai state segnalate da Boeing ai piloti e, almeno nei primi mesi di utilizzo del MAX, nemmeno citati sui manuali.

La paura di volare, quindi, si…
Leggi anche altri post Economia o leggi originale


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, senza intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer