Pd, ecco chi sono gli uomini e gli obiettivi della Zinganomics

Nicola Zingaretti, neo-segretario dem, si insedierà a Largo del Nazareno solo il 17 marzo, dopo la proclamazione ufficiale dell’Assemblea. Lo farà restando alla guida della Regione Lazio, convinto del fatto che la credibilità del suo lavoro come leader Pd passi anche per i risultati che otterrà in Regione. Di qui l’intenzione di non smobilitare la struttura regionale per trasferirla nel partito nazionale. A partire dagli uomini e dalle donne ai quali il governatore del Lazio si è affidato per mettere in campo la sua Zinganomics.

Alessandra Sartore, la guardiana dei conti
La pedina forse più importante, in quanto “guardiana dei conti”, è Alessandra Sartore, assessore Programmazione Economica, Bilancio, Demanio e Patrimonio. Umbra, classe 1954, laureata in giurisprudenza, ex dirigente generale della Ragioneria generale dello Stato ed ex consigliere giuridico del Ministro per la coesione territoriale, è stata nominata nella prima giunta Zingaretti nel 2013 e confermata nel 2018. Stimata da imprese e sindacati per la sua capacità di gestione del bilancio regionale, ha avuto modo di farsi apprezzare anche dalle opposizioni in consiglio regionale per la capacità di mediazione.

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