Pensioni più leggere già da aprile a giugno un taglio da 100 milioni

ROMA – Il primo taglio alle pensioni a partire da aprile, quando scatterà la nuova rivalutazione (ridotta) all’inflazione voluta dall’ultima legge di Bilancio che penalizza gli assegni medio-alti. Poi, a giugno, dopo le elezioni Europee, conguaglio da 100 milioni sui primi tre mesi dell’anno sempre a carico dei pensionati. Ma i sindacati non ci stanno e hanno già annunciato che scenderanno in piazza il primo giugno in Piazza del Popolo a Roma. Ad aprile verrà infatti applicato il nuovo sistema di perequazione delle pensioni per recuperare risorse poi redistribuite su vari provvedimenti, a cominciare da quota 100. Un colpo ai pensionati che vale 2,2 miliardi in tre anni (253 milioni nel 2019, 745 milioni nel 2020 e 1,2 miliardi nel 2021).

L’Inps ha confermato che dal prossimo mese le pensioni verranno rivalutate con le nuove fasce e i nuovi parametri…
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