Pensioni quota 100, il Governo vuole accelerare le assunzioni nei Comuni

Il governo studia un meccanismo per permettere ai sindaci di anticipare a quest’anno almeno una parte delle assunzioni che si attiverebbero con il turn over 2020. Il tema potrebbe approdare come emendamento al decretone su reddito di cittadinanza e pensioni, al Senato o al secondo passaggio alla Camera perché le verifiche tecniche non sono semplici. Il problema da risolvere è creato proprio dal decretone. Con una delle sue due gambe, quota 100, rischia di svuotare in anticipo gli uffici di molte amministrazioni locali. Secondo i calcoli dell’Anci, l’uscita anticipata potrebbe riguardare fino a 50mila persone, cioè più di un dipendente comunale su dieci. Con l’altra gamba, il reddito di cittadinanza, il decretone riempie invece di nuovi compiti gli enti locali, chiamati alle verifiche a tappeto sui requisiti di residenza e all’avvio dei «progetti di utilità sociale» che impegneranno i titolari del reddito in attesa del lavoro. E il paradosso è servito.

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