Economia

Petrolio: Opec+ taglia, da Mosca minacce su price cap

This content has been archived. It may no longer be relevant

#economia

 

 

La Casa Bianca ha cercato fino alla fine di fare pressione sull’Opec+ in modo che non procedesse a un taglio che rischia di far salire i prezzi dell’energia e della benzina a un mese dalle elezioni di metà mandato, complicando gli sforzi dei democratici a mantenere il controllo del Congresso. Il pressing però non ha avuto esito.

 

L’Arabia Saudita ha infatti deciso di schierarsi con la Russia e spingere per una riduzione della produzione, voltando le spalle agli alleati americani e riaccendendo violente critiche contro la Casa Bianca per la recente visita di Biden a Ryad. “Non e stato uno spreco di tempo”, ha respinto le accuse John Kirby, il portavoce del consiglio per la sicurezza nazionale.

 

Biden si e impegnato a consultare prontamente il Congresso per valutare gli strumenti e i poteri necessari per diminuire il controllo dell’Opec+ sui prezzi dell’energia, e ha aperto a un nuovo rilascio di riserve petrolifere strategiche per calmierare i prezzi. Anche l’Europa guarda con preoccupazione al taglio della produzione. Per gli analisti, la scelta dell’Opec+ e “politica ed e un chiaro segnale del malcontento sul price cap perché considerato un precedente pericoloso”.

 

L’

Arabia Saudita avendo spinto per la riduzione “si mette in rotta di collisione” con gli Stati Uniti e l’Occidente mostrandosi alleata con la Russia ed “esponendosi a conseguenze politiche” non trascurabili. Per l‘Opec+ il taglio deciso e il maggiore dal 2020 ma, in realtà, si…


FIGN2917 => 2022-10-05 20:07:12
economia

Show More