Piano investimenti e politica industriale, l'appello all'Europa di Confindustria e sindacati

La firma e i loghi di Confindustria e della “triplice” sindacale Cgil, Cisl e Uil, insieme, non sopra a un contratto collettivo ma per lanciare un “Appello per l’Europa” – ed è la prima volta – in vista delle elezioni europee. «Esortiamo i cittadini di tutta Europa ad andare a votare per sostenere la propria idea di futuro e difendere la democrazia, i valori europei, la crescita economica sostenibile e la giustizia sociale», si legge nel documento. Che parte dalla centralità del lavoro e degli investimenti per chiedere di portare avanti il processo di integrazione, «completare l’Unione economica» e «accelerare la convergenza sui diritti e sulle tutele sociali», rafforzando «la prospettiva dell’Unione politica».

Ai deputati italiani che verranno eletti al Parlamento Ue il prossimo 26 maggio sindacati e imprese chiedono «prioritariamente» di «unire persone e luoghi» puntando sul potenziamento delle politiche di coesione e su un piano straordinario per gli investimenti in infrastrutture e reti da finanziare con titoli di debito Ue (Eurobond per la crescita) e l’esclusione del cofinanziamento dei progetti Ue dai vincoli del Patto di stabilità.

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