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Pirelli: utile netto 1* sem. a 131,6 mln (-101,7 mln 1* sem. 20)



Pirelli ha chiuso il primo semestre del 2021 con un utile netto di 131,6 milioni di euro (-101,7 milioni di euro nel primo semestre del 2020).

I ricavi sono stati pari a 2,56 miliardi di euro, in rialzo del 41,2% rispetto al primo semestre 2020 (con una variazione organica del 45,3%) e i ricavi High Value hanno raggiunto il 71,9% dei ricavi totali (70,8% nel primo semestre del 2020).

L’andamento dei volumi nel primo semestre (+42,3%) riflette la ripresa della domanda, dai minimi toccati nel secondo trimestre 2020, e il guadagno di quota di mercato sia sull’High Value sia sullo Standard (crescita dei volumi rispettivamente +46,3%, +38,3%).

L’Ebit adjusted nel primo semestre è stato pari a 377,4 milioni di euro (66,7 milioni nel primo semestre 2020), con un margine Ebit adjusted pari al 14,7% in miglioramento rispetto al 3,7% del primo semestre 2020 grazie al contributo delle leve interne (volumi, price/mix, efficienze) che ha più che compensato le negatività dello scenario esterno (materie prime, inflazione, impatto cambi).

Più in particolare, nel primo semestre, l’Ebit adjusted riflette: il positivo effetto dei volumi (+315,0 milioni di euro); il positivo effetto del price/mix (+47 milioni di euro) che ha sostanzialmente compensato l’incremento del costo delle materie prime (-38,7 milioni di euro principalmente dovuto al deprezzamento delle principali valute dei Paesi di produzione del gruppo in Sud America, Romania, Russia), e l’impatto negativo dei cambi (-12,7 milioni di euro).

L’Ebit Adjusted riflette anche: il positivo effetto della Fase 2 del Piano Competitività che ha generato efficienze strutturali per 82,5 milioni di euro che hanno più che compensato gli effetti dell’inflazione (-32 milioni di euro), del “reversal impact” del Piano Covid per -10,4 milioni di euro (pari al saldo fra 54,4 milioni di euro di costi discrezionali relativi ad attività sospese nel 2020 per effetto della pandemia e i benefici derivanti dal maggior utilizzo degli impianti pari a 44,0 milioni di euro) e degli ammortamenti (-6 milioni di euro); l’incremento degli Other costs (-34 milioni di euro nel semestre, principalmente concentrati nel primo trimestre) quale saldo tra i maggiori costi di R&D e marketing sull’High Value (-32 milioni di euro), maggiori accantonamenti (-23,2 milioni di euro) per i piani di incentivazione del management a lungo e breve termine (quest’ultimo cancellato nel 2020) e il beneficio (+21,2 milioni di euro) derivante sia dalla normalizzazione della stagionalità dei costi rispetto al 2020 sia dall’impatto positivo della ricostituzione delle scorte.

L’Ebit è stato pari a 248,6 milioni di euro (-56,8 milioni di euro nel primo semestre 2020) e include: ammortamenti di intangible asset identificati in sede di Ppa per 56,9 milioni di euro (sostanzialmente in linea con il primo semestre 2020); oneri one-off, non ricorrenti e di ristrutturazione e altro per 63,2 milioni di euro (39,8 milioni di euro nel primo semestre 2020) relativi principalmente ad azioni di razionalizzazione delle strutture, oltre al piano di retention (approvato dal Cda in data 26 febbraio 2018) per 4,7 milioni di euro (4,1 milioni di euro nel primo semestre 2020); costi diretti legati all’emergenza Covid-19 pari a 8,7 milioni di euro (26,4 milioni nel primo semestre 2020), relativi principalmente a materiali di protezione per il personale.

Il risultato da partecipazioni è pari a +2 milioni di euro rispetto ai -4,6 milioni di euro del primo semestre del 2020.

Gli oneri finanziari netti nel primo semestre 2021 sono pari a 71,8 milioni di euro rispetto a 73,1 milioni di euro nello stesso periodo del 2020.

Il flusso di cassa netto ante dividendi è stato pari a -481 milioni di euro, in miglioramento di 276,5 milioni di euro rispetto ai -757,5 milioni di euro del primo semestre 2020 e di 159,5 milioni di euro rispetto ai -640,5 milioni di euro del primo semestre 2019. Il trend è stato supportato principalmente dal migliore flusso di cassa netto della gestione operativa: -272,7 milioni di euro nel periodo (-589,8 milioni del primo semestre 2020, -374,7 milioni del primo semestre 2019), che riflette il miglioramento del risultato operativo e il minore assorbimento di cassa legato al capitale circolante e altro, per effetto dell’attenta gestione delle scorte (incidenza sulle vendite negli ultimi 12 mesi pari al 18,9%, rispetto al 21,4% del primo semestre 2020) e dell’andamento dei debiti (che beneficiano anche dei bassi livelli di investimenti effettuati nel quarto trimestre 2020).

Il flusso di cassa netto migliora rispetto al primo semestre 2020 di 197,2 milioni di euro ed è pari a -560,3 milioni di euro (-757,5 milioni di euro nel primo semestre 2020).

La posizione finanziaria netta al 30 giugno è pari a -3.818,7 milioni di euro (-3.258,4 milioni di euro al 31 dicembre 2020, -3.911,9 milioni al 31 marzo 2021 e -4.264,7 milioni di euro al 30 giugno 2020).

cos

(END) Dow Jones Newswires

August 05, 2021 12:28 ET (16:28 GMT)

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Pirelli: net profit 1 sem. to 131.6 million (-101.7 million 1 sem. 20)

Pirelli closed the first half of 2021 with a net profit of 131.6 million euros (-101.7 million euros in the first half of 2020).

Revenues amounted to € 2.56 billion, up 41.2% compared to the first half of 2020 (with an organic change of 45.3%) and High Value revenues reached 71.9% of total revenues (70.8% in the first half of 2020).

The trend in volumes in the first half of the year (+ 42.3%) reflects the recovery in demand, from the lows reached in the second quarter of 2020, and the gain in market share in both High Value and Standard (volume growth respectively + 46.3%,