Polveri sottili? La colpa è dell’anticiclone. Roma pronta al blocco dei diesel

Avete presente il mitico anticiclone delle Azzorre, quello che di solito si attende in estate per garantire l’arrivo del caldo estivo? Ebbene è il responsabile dell’ondata di bel tempo che ha interessato tutto il continente europeo da Natale fino a oggi e che sembra destinato a proseguire tutta la settimana, almeno fino al prossimo weekend.

Ed è quindi l’anticiclone africano, come è anche conosciuta a seconda della zona su cui estende la sua influenza questa zona di alta pressione chiusa e in rotazione che blocca le perturbazioni e i venti freddi in arrivo dall’Atlantico, il responsabile delle calde giornate soleggiate che hanno caratterizzato il periodo delle vacanze.

Ma anche del clima stagnante che sta asfissiando le città del Nord Italia con una cappa di polveri sottili: se infatti l’anticiclone d’estate rischia di indurre temperature torride, d’inverno lo stop alle correnti di aria gelida in arrivo dall’Atlantico e dalle regioni artiche provoca tempo bello, accompagnato da temperature in linea con le medie stagionali ma riscaldate dal sole.

L’emergenza ha coinvolto negli ultimi giorni anche Roma dove i valori di polveri sottili stanno superando i limiti di legge. È in vigore il divieto di circolazione per i veicoli più inquinanti, che proseguirà anche domani e, se la situazione non migliorerà, domani scatta il blocco di tutti i veicoli diesel fino all’Euro 6. La sindaca Virginia Raggi invita quindi i cittadini a non utilizzare l’auto privata preferendo i trasporti pubblici e a ridurre le temperature dei riscaldamenti.

Restano alte le concentrazioni di polveri sottili anche nelle centraline di Milano e hinterland, dove venerdì le rilevazioni avevano segnalato picchi di oltre 100 microgrammi per metro cubo rispetto ai 50 della soglia di attenzione.

E le previsioni meteo indicano che la zona di alta pressione dell’anticiclone è destinata a permanere anche nei prossimi giorni, rischiando di provocare un ulteriore peggioramento della qualità dell’aria nelle grandi città tenendo lontano, almeno fino al prossimo fine settimana, piogge e nevicate. Ma l’esaurimento dell’effetto dell’anticiclone non è garantito neanche per il weekend.