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Poste I.: utile netto 1* sem a 773 mln (+42% a/a)



Poste Italiane chiude il primo semestre con un utile netto di 773 mln euro, in crescita del 42% rispetto allo stesso periodo del 2020. Nel secondo trimestre l’utile si e’ attestato a 326 mln (+36% a/a).

I ricavi del secondo trimestre, spiega una nota, sono pari a 2,8 miliardi, +18,7% a/a (5,7 miliardi nel primo semestre 2021, +14% rispetto al primo semestre del 2020). I ricavi da corrispondenza, pacchi e distribuzione sono pari a 909 milioni nel secondo trimestre del 2021, +29,8% a/a (pari a 1,8 miliardi nel primo semestre 2021, +24,1% rispetto al primo semestre del 2020), grazie all’incremento dei ricavi da corrispondenza, dovuto al recupero di volumi e al consolidamento di nexive, oltre alla crescita rilevante dei ricavi del comparto b2c nei pacchi; i ricavi totali dei servizi finanziari in crescita nel secondo trimestre del 2021 del 5,6% su base annua e pari a 1,3 miliardi (+2% rispetto al primo semestre del 2020, pari a 2,8 miliardi nel primo semestre 2021), con un minore margine di interesse compensato dai ricavi da distribuzione dei prodotti di investimento.

I ricavi dei servizi assicurativi sono pari a 552 milioni nel secondo trimestre del 2021, +43,9% a/a (+42% rispetto al primo semestre del 2020, pari a 1 miliardi nel primo semestre 2021). I Premi lordi si attestano a 4,5 miliardi nel secondo trimestre del 2021, di cui oltre il 64% sono generati da prodotti multiramo; i ricavi da pagamenti e mobile sono di 207 milioni nel secondo trimestre del 2021, +20% a/a (+18,3% rispetto al primo semestre del 2020, pari a 399 milioni nel primo semestre 2021) spinti dai pagamenti con carta.

I costi totali ammontano a 2,3 miliardi nel secondo trimestre, +16,6% a/a (pari a 4,6 miliardi nel primo semestre 2021, +9,8% rispetto al primo semestre del 2020), con un attento bilanciamento tra la razionalizzazione dei costi e il supporto alla crescita del business. Si registra una riduzione accelerata del numero di Fte, con una minor incidenza dei costi del personale sull’ammontare dei ricavi.

Il risultato operativo del secondo trimestre si attesta a 429 milioni, +32% a/a (+37,1% rispetto al primo semestre del 2020, pari a 1 miliardo nel primo semestre 2021), supportato dai prodotti assicurativi, dalla crescita della corrispondenza e dei pacchi e dai pagamenti con carta. Le attività finanziarie totali (Tfa) ammontano a 576 miliardi, in linea con gli obiettivi previsti per il 2021, grazie ad una raccolta netta di 5,8 miliardi e spinte dai prodotti assicurativi multiramo del comparto Vita.

Poste Italiane conferma il suo ruolo di pilastro strategico per l’Italia, contribuendo al Recovery Plan Nazionale, attraverso un importante progetto volto a sostenere le comunità locali e le aree interne, a ridurre il loro digital divide, a sostenerne la crescita economica e a rafforzare la coesione sociale: 1) la creazione in tutti i Comuni con meno di 15.000 abitanti di un facile punto di accesso digitale e fisico ai servizi della Pubblica Amministrazione, attraverso la trasformazione tecnologica di quasi 7.000 uffici postali dei comuni più piccoli; 2) un network di 250 spazi di coworking distribuito su tutto il territorio nazionale, per le comunità, per le aziende e per la formazione offerti a tariffe accessibili. Questo progetto contribuirà anche a supportare il Gruppo nella transizione verde, con soluzioni di efficienza energetica e servizi di ricarica di veicoli per i cittadini delle aree interessate.

Matteo Del Fante, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Poste Italiane, ha commentato: “i nostri risultati del secondo trimestre testimoniano la proficua implementazione del Piano strategico “24SI”, evidenziando la solidità delle nostre reti fisiche e digitali e i continui progressi sulle priorità strategiche che ci siamo attribuiti.

Tre tappe chiave ci forniscono una maggiore visibilità, riducendo in modo sostanziale il rischio di execution relativo al nostro piano. In primo luogo, abbiamo firmato a luglio un nuovo contratto collettivo di lavoro di Gruppo che sarà in vigore fino al 2023. In secondo luogo, all’inizio del 2021, è stata rinnovata una partnership triennale con Amazon, che consente una crescita dei volumi e dei ricavi, bilanciando i volumi delle aree urbane e rurali e introducendo servizi a più alto valore aggiunto come le consegne programmate. Infine, il nostro contratto sul Servizio Universale (OSU) copre l’intero arco di piano, integrando le iniziative “Next Generation” dell’UE con le nostre nuove soluzioni digitali e una accresciuta cooperazione con i piccoli comuni”.

“Il nostro modello di business diversificato continua a produrre ottimi risultati finanziari con un utile netto di 773 milioni di euro nella prima metà dell’anno e, a soli quattro mesi dal lancio del piano strategico “24SI”, abbiamo già una chiara visibilità sul conseguimento della guidance fornita per il 2021 e confidiamo nei nostri numeri.

I ricavi sono al di sopra dei livelli pre-pandemia e sono pienamente in linea con i trend previsti dal piano strategico “24SI”, in crescita di un consistente 18,7% nel secondo trimestre. Il nostro risultato operativo è aumentato del 32% a 429 milioni di euro, più che triplicato su base annua se si considerano i risparmi una tantum realizzati sui costi nel secondo trimestre del 2020. Il mix dei ricavi è cambiato in modo sostanziale da allora, con il calo della corrispondenza compensato dal consolidamento di Nexive e dal cospicuo aumento dei ricavi da pacchi; i servizi finanziari e assicurativi hanno subito un calo relativo all’impatto dei tassi di interesse ultra-bassi che è stato più che compensato dalla nostra attenzione alla distribuzione di prodotti di investimento e in particolare ai prodotti assicurativi del Ramo Vita. I ricavi di Pagamenti e Mobile sono cresciuti in modo sostanziale, supportati dalla digitalizzazione in corso dei pagamenti. Come pilastro strategico dell’Italia, siamo ora coinvolti nel Recovery Plan europeo, perseguendo l’attuazione di alcuni progetti nazionali strategici, con l’obiettivo di sostenere le comunità locali e rafforzare la coesione sociale e al contempo contribuendo alla transizione verde come riportato nel piano “24SI”. Sono orgoglioso, come sempre, della dedizione e della resilienza delle nostre persone, che lavorano instancabilmente per aiutare gli italiani a raggiungere i loro obiettivi, con un focus costante sull’innovazione e una migliore customer experience”, ha concluso.

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Poste I .: 1st semester net profit at 773 million (+ 42% yoy)

Poste Italiane closed the first half with a net profit of 773 million euros, up 42% compared to the same period of 2020. In the second quarter the profit amounted to 326 million (+ 36% yoy).

Revenues for the second quarter, explains a note, are equal to 2.8 billion, + 18.7% y / y (5.7 billion in the first half of 2021, + 14% compared to the first half of 2020). Revenues from correspondence, parcels and distribution amounted to 909 million in the second quarter of 2021, + 29.8% y / y (equal to 1.8 billion in the first half of 2021, + 24.1% compared to the first half of 2020 ),