Prezzo del greggio in calo dopo l’aumento delle scorte


Materie prime

Di Alex Ho

Il prezzo del greggio scende negli scambi asiatici di questo mercoledì, sulla scia dei dati dell’American Petroleum Institute (API) secondo cui le scorte USA sono salite di 1,1 milioni di barili la scorsa settimana.

I future del greggio WTI USA scendono dello 0,3% a 58,08 dollari alle 23:15 ET (03:15 GMT), mentre i future del Brent, il riferimento internazionale, segnano un calo dello 0,3% a 64,33 dollari.

Le scorte di greggio USA sono aumentate di 1,1 milioni nella settimana terminata il 10 gennaio, in base ai dati dell’API.

Il prossimo report della Energy Information Administration, atteso nel corso della giornata, dovrebbe rivelare un calo di 750.000 secondo gli analisti. Le scorte di benzina dovrebbero essere salite di 4,0 milioni di barili mentre quelle di prodotti raffinati dovrebbero aumentare di 650.000 barili.

Intanto, la notizia che gli Stati Uniti manterranno in vigore i dazi esistenti sui prodotti cinesi fino a dopo le elezioni presidenziali di novembre pesa sul greggio e sugli altri asset legati al rischio questa mattina.

I mercati del greggio hanno visto un rialzo all’inizio del mese quando in un attacco USA tramite droni è stato ucciso l’importante generale iraniano Qassem Soleimani a Baghdad il 3 gennaio, scatenando i timori di una guerra fra Stati Uniti ed Iran.

Tuttavia, entrambe le nazioni hanno poi fatto un passo indietro, indicando di non volere un’escalation della guerra. L’improvvisa sparizione dei sovrapprezzi legati al Medio Oriente ha spinto giù il prezzo del greggio, mentre i titoli azionari globali hanno visto una ripresa.

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