Reddito di cittadinanza, in arrivo task force per rafforzare i controlli

Una mini task force per rafforzare il fronte controlli su chi percepirà il reddito di cittadinanza. Alcuni emendamenti delle relatrici al decretone, all’esame della commissione Lavoro e Affari sociali della Camera, prevedono l’assunzione di 65 Carabinieri e cento ispettori della Guardia di Finanza. In queste ore nelle commissioni i lavori proseguono a singhiozzo nell’attesa della bollinatura di alcuni emendamenti delle relatrici ma anche delle ultime intese in maggioranza. Ci sarà un rush finale nel weekend e poi via libera in Aula a Montecitorio la prossima settimana, con probabile voto di fiducia.

I relatori: assumere 65 Carabinieri per controlli
Una proposta di modifica, che attende ancora la bollinatura, prevede l’arrivo di 65 Carabinieri al comando per la tutela del lavoro per «rafforzare l’attività di contrasto al lavoro irregolare, nei confronti dei percettori del reddito di cittadinanza». L’Arma potrà coprire poi la carenza di organico con un concorso per assumere, dal primo ottobre, 32 ispettori e 33 appuntati. A parziale copertura della norma, si prevede una riduzione di 79 unità sulle oltre 900 assunzioni all’Ispettorato del lavoro previste dalla legge di bilancio.

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