Reddito di cittadinanza, l’allarme di Poste: «Venite agli sportelli in ordine alfabetico»

Poste suggerisce dei «turni per lettera», in ordine alfabetico, per presentarsi allo sportello a fare domanda del reddito di cittadinanza. Il meccanismo, ha spiegato l’ad di Postepay Marco Siracusano, «è uno strumento pensato per dare un beneficio al cittadino, che può scaglionare la sua andata all’ufficio postale» senza «affollarsi il primo giorno». Il «reddito» sarà erogato agli inizi di maggio a chi avrà i requisiti per ottenerlo e si rivolgerà al canale dei Caf; un termine leggermente slittato rispetto alla scadenza di fine aprile annunciata dal governo.

Con la ratifica del 4 marzo, da parte dell’Assemblea dei centri di assistenza fiscale del protocollo d’intesa sottoscritto dall’Inps – in attesa della formale sottoscrizione della Convenzione Rdc – da domani al 31 marzo (e poi ogni 6 del mese) le domande si potranno presentare anche tramite il canale dei Caf.

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