Ue, riaprire le frontiere con prudenza e senza discriminazioni


Ue, riaprire le frontiere con prudenza e senza discriminazioni

Occorre coordinamento e prudenza nella riapertura delle frontiere tra paesi Ue, nella fase due post-Covid. “Abbiamo una settimana importante di fronte per il coordinamento di ulteriori aperture con gli Stati membri. La più stretta disciplina è necessaria quando una folla raggiunge l’uscita. Serve prudenza e coordinamento”, ha scritto su Twitter il commissario europeo agli Affari Interni, Ylva Johannson. “La Commissione Ue può continuare ad essere un buon amministratore, ma occorre che tutti camminino e non corrano”, ha aggiunto. Sul tema dei “corridoi” tra paesi, e le possibili discriminazioni, come le polemiche tra Italia e Austria, un portavoce della Commisione europea ha ribadito che ‘occorre più sforzo per far valere il principio di non discriminazione, nel senso che se uno Stato apre le sue frontiere ad una regione, deve fare altrettanto con le altre regioni che hanno la stessa situazione epidemiologica”. In settimana ci saranno diverse riunioni a livello diplomatico …

 

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