Rider, niente norme nel decretone. Reddito: domande a un terzo della platea

MILANO – Erano stata la prima categoria incontrata dal ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, nello scorso giugno appena insediato il governo. Ma anche nel decretone che contiene le norme su Reddito di cittadinanza e Quota 100 non ci saranno le novità attese dai rider, i fattorini delle consegne a domicilio.

Dal testo all’esame della Camera saltano gli emendamenti parlamentari in materia: sono stati tutti dichiarati inammissibili per estraneità di materia e, al momento, ha spiegato la relatrice Elena Murelli, non risultano in arrivo proposte simili da parte del governo. Nelle ultime settimane l’esecutivo aveva messo a punto un testo che sembrava dovesse confluire nel provvedimento. Anche la Cgil si era espressa positivamente: “Finalmente si va nella giusta direzione: garantire diritti e tutele ai rider del food delivery. Un intervento legislativo che potrà avere un’importante valenza solo se, per regolare…
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