RIFORMA PENSIONI/ Inps verso disavanzo da 48 miliardi nel 2020 (ultime notizie)


RIFORMA PENSIONI/ Inps verso disavanzo da 48 miliardi nel 2020 (ultime notizie) 

RIFORMA PENSIONI, IL PUNTO DI BRAMBILLA E MUNDO

In un articolo su L’Economia, il supplemento del Corriere della Sera, Alberto Brambilla e Antonietta Mundo fanno alcune precisazioni circa i dati circolati nella scorsa settimana che hanno fatto parlare di sorpasso delle pensioni erogate rispetto al numero di pensionati, evidenziando che nel Casellario centrale dei pensionati “sono conteggiate tutte le tipologie di pensioni, tra cui alcune pensioni complementari, le pensioni di guerra e le pensioni ai superstiti che sono liquidate insieme al trattamento principale di vecchiaia o anzianità”. Il numero di pensionati è quindi inferiore rispetto alle pensioni erogate. Per gli autori, è possibile stimare che a fine maggio 2020 ci siano 1,415 per ogni pensionato, contro gli 1,45 del 2018. I due ricordano che sarebbe ideale raggiungere 1,5 per dare sicurezza al sistema previdenziale.

LE STIME SUL DISAVANZO INPS

In ogni caso non c’è da fare allarmismo, mentre preoccupano altri tre aspetti. Il primo è il fatto che bisognerà procedere all’innalzamento dell’importo delle pensioni di invalidità dopo la sentenza della Corte Costituzionale in materia. Il secondo è che la stessa Consulta dovrà pronunciarsi a fine ottobre sul taglio delle pensioni d’oro varato dal Governo Conte-1. Il terzo riguarda “l’effetto combinato di Quota 100 e del Sars-CoV2 che aumenterà il disavanzo dell’Inps dai 20 miliardi del 2018 ai 25 del 2019 e ai circa 48 del…