Riforma pensioni: niente quota 41 ma neanche Fornero bis, ecco la cosa vera


Riforma pensioni: niente quota 41 ma neanche Fornero bis, ecco la cosa vera 

Tutte le voci sulla riforma pensioni che sono circolate fino ad ora non troveranno applicazione.

Niente terrore, quindi, alcuna Fornero bis ci attende, ma a quanto pare non dobbiamo sperare neanche in una quota 41 per tutti.

Riforma pensione, tutta la cosa vera

Le moltissime voci circolate nelle ultime settimane, vedono una sola verità al momento: la riforma pensioni ci sarà e sarà varata entro il 1 gennaio 2022, ovvero alla scadenza della quota 100.

Al momento, in ogni caso, pare assai improbabile riuscire a capire quello che il governo deciderà di fare al riguardo pure se si assicura che non ci sarà una legge Fornero bis e si avverte che è assai improbabile che si attui una quota 41 senza vincoli e paletti aperta a tutti.

Pure se la Commissione Europea ha criticato i troppi fondi che l’Italia destina alla previdenza e che molto probabilmente saremo costretti, in qualche modo, a ridurre i costi delle pensioni.

Preoccupa molto quella che potrebbe essere la conseguenza del Fondo di Recupero (Recovery Fund) e questo fa supporre che sarà molto difficile abbassare l’età pensionabile a meno che non si inserisca una sorta di penalizzazione per ammortizzare i costi dell’anticipo.

Pure se il governo, inoltre, vorrebbe attuare una quota 41 senza vincoli e senza penalizzazioni aperta a  tutti, ad oggi le condizioni per realizzare questa misura mancano (ed è da sottolineare che sarebbe stato difficile raggiungerle pure prima dell’emergenza covid-19).

Quello che dobbiamo mettere in…

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