RIFORMA PENSIONI/ Quota 100 come ammortizzatore per i disoccupati (ultime notizie)


RIFORMA PENSIONI/ Quota 100 come ammortizzatore per i disoccupati (ultime notizie) 

RIFORMA PENSIONI, LE PAROLE DI MANTOVANI

Secondo la Confederazione italiana dei dirigenti e delle alte professionalità, Quota 100 non è stata certo una buona misura di riforma pensioni. Tuttavia, come evidenzia il Presidente Mario Mantovani, dopo gli effetti della pandemia covid-19, “potrebbe essere utilizzata dai potenziali consumatori, dopo la cassa integrazione e aver usufruito di sussidi di disoccupazione, come un ‘ammortizzatore’”. Allo stesso modo, tramite la Rendita integrativa temporanea anticipata, pure la previdenza complementare potrebbe “essere utilizzata come uno strumento di flessibilità in uscita”, specie per i dirigenti. Al tavolo di confronto attraverso il Governo sulla riforma pensioni, la Cida ha pure “insistito sull’utilizzo del ricalcolo contributivo per chi sceglie di anticipare il proprio pensionamento”.

LE RICHIESTE DELLA CIDA

Secondo la Confederazione, infatti, “va abolito il vincolo degli anni per accedere al pensionamento anticipato, in cambio di una decurtazione (proporzionale) della pensione stessa. Questo comporta necessariamente la possibilità di cumulare redditi da pensione e da lavoro”. Altri temi su cui è stata posta attenzione sono la rivalutazione delle pensioni legata all’andamento del Prodotto interno lordo (PIL), che oggi potrebbe portare a decurtazioni, il taglio del cuneo fiscale senza ridurre i contributi versati e una proposta per un dialogo fra Stato e aziende finalizzato a dare copertura contributiva/previdenziale pure a periodi di formazione, tirocini, stages dei ragazzi prima di un’esperienza lavorativa più matura e strutturata così da allargare il periodo temporale della loro contribuzione.

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