Rimpatrio figlia dell’ex ambasciatore della Corea del Nord, i precedenti Abu Omar e Shalabayeva

La vicenda – riferita dal dissidente ex numero due dell’ambasciata della Corea del Nord a Londra, rifugiatosi a Seul nel 2016 – del rimpatrio forzato dall’Italia da parte di Pyongyang della figlia di Jo Song Gilex, ex incaricato d’Affari nordcoreano in Italia, fa tornare alla mente il caso Abu Omar (2003) e quello Shalabayeva (2013).

Per quanto riguarda il blitz coreano, la Farnesina ha chiarito che l’ambasciata della Corea del Nord a Roma, il 5 dicembre 2018, ha informato il ministero degli Affari esteri che Jo Song Gilex e la moglie avevano lasciato l’Ambasciata il 10 novembre e che la figlia, avendo richiesto di rientrare nel suo Paese dai nonni, vi aveva fatto rientro, il 14 novembre 2018, accompagnata da personale femminile dell’Ambasciata.

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