Roma, dopo Covid-19 ci vorrebbe un Draghi per rilanciarla


Roma, dopo Covid-19 ci vorrebbe un Draghi per rilanciarla

Dopo il coronavirus i grandi sistemi metropolitani dovranno inevitabilmente ripensare se stessi perché saranno i più colpiti dal diverso modo di vivere la globalizzazione che sperimenteremo in futuro. 

Non vi è dubbio che, nell’ultimo ventennio, sono state proprio le grandi aree metropolitane a crescere grazie all’intensità dei flussi globali, ad essere centri attrattivi e luoghi dell’innovazione e della creatività amplificata dal rimescolamento di mondi e di culture diverse. D’ora in poi è prevedibile che questi flussi si assottiglieranno e muteranno le loro caratteristiche; questo avverrà non solo per uno o due anni, cioè per il tempo realisticamente necessario a coprire tutto l’umanità con l’immunità vaccinale, ma, presumibilmente, in modo permanente perché la possibilità di nuove pandemie non sarà una funesta previsione di astrologi e chiromanti ma una credibile indicazione degli scienziati che ritengono che i cambiamenti della terra …

 

Roma, dopo Covid-19 ci vorrebbe un Draghi per rilanciarla

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