Ryanair, lavoratori di altre società per pagare meno contributi: multa da 9 milioni

MILANO – Un altro fronte sanzonatorio si apre in Italia per Ryanair: dopo la querelle sul bagaglio a mano a pagamento, la compagnia low-cost finisce nel mirino dell’Ispettorato del lavoro. Rea di violazioni contributive e illecito ricorso a manodopera dipendente da società terze.

E’ quanto accertato dall’Ispettorato nazionale, insieme ad ispettori di Inps e Inail, che “al momento” ha riguardato il 2014. “Le somme ascritte a debito della compagnia irlandese ammontano a complessivi 9.228.460,56 euro a titolo di contributi e di somme aggiuntive”, fa sapere l’Inl. Gli accertamenti proseguono per “le annualità successive”. E, aggiunge l’Ispettorato, sono stati inoltre estesi “ad altre compagnie di volo che operano su tutto il territorio nazionale”.

Una nota spiega che la task force coordinata dalla Direzione centrale vigilanza, affari legali e contenzioso dell’Ispettorato nazionale del lavoro e composta da ispettori…
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