Saldi estivi al via a macchia di leopardo. Per la Confcommercio le spese scenderanno del 40%, meno di 60 euro a testa


Saldi estivi al via a macchia di leopardo. Per la Confcommercio le spese scenderanno del 40%, meno di 60 euro a testa 

MILANO – Dopo il lungo anticipo informale di inizio mese, entra nel vivo la stagione dei saldi estivi. Appuntamento solitamente collocato a inizio luglio, quando le città iniziano a svuotarsi ma i consumatori possono ancora dedicarsi all’ultimo shopping prima della partenza. Quest’anno il Covid ha cambiato tutto. Sia nel calendario, che nelle aspettative dei commercianti già messi a dura prova da fenomeni quali e-commerce e giornate di sconto speciale, come il Black Friday. Eventi che via via hanno acquisito un valore economico crescente, facendo sorgere da più parti la critica sull’opportunità di mantenere in vita le canoniche finestre dei ribassi.

La Confcommercio stima, attraverso il suo Ufficio Studi, che quest’anno le famiglie spendereanno il 40% in meno del solito, a causa della pandemia che certo scoraggia l’entrata e uscita da negozi e centri commerciali per dedicarsi alla prova di capi d’abbigliamento, scarpe e accessori. La cifra indicata dall’associazione è di 135 euro in media a famiglia, meno di 60 euro a testa, per un valore complessivo nell’ordine dei 2,1 miliardi di euro.

Quanto al calendario, come detto quest’anno l’emergenza sanitaria ha mescolato le carte e portato anche a variazioni dell’ultimora. La data nazionale indicata dalla Conferenza Stato Regioni era infatti il 1° agosto, poi alcuni pezzi di territorio hanno deciso di muoversi autonomamente. In Sicilia e Calabria gli sconti sono già partiti, seguiti a stretto giro dalla Campania. Con il…