Scoperta una loggia massonica segreta a Castelvetrano, 27 arresti

Manette contro una loggia massonica segreta a Castelvetrano, il paese natale del boss latitante Matteo Messina Denaro. Coordinati dalla Procura, i carabinieri hanno eseguito 27 arresti per reati contro la Pa, l’amministrazione della giustizia nonché per associazione a delinquere segreta. Altre dieci persone sono invece indagate a piede libero. Coinvolti anche esponenti politici come l’ex deputato regionale di Forza Italia Giovanni Lo Sciuto, l’ex sindaco di Castelvetrano Felice Errante e l’ex deputato regionale azzurro Francesco Cascio.

La superloggia segreta (l’operazione è stata chiamata in codice “Artemisia”) era formata da massoni, politici e professionisti. L’obiettivo sarebbe stato quello di orientare le scelte del Comune, nomine e finanziamenti a livello regionale e anche di ottenere notizie riservate sulle indagini in corso della magistratura. Gli investigatori avrebbero scoperto anche un vasto sistema corruttivo negli enti locali, come il comune di Castelvetrano e l’Inps di Trapani.

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