Segnali negativi dalla Germania: produzione industriale giù. Borse ottimiste sui dazi Usa-Cina

MILANO – Borse incerte con i segnali macroeconomici che continuano a puntare il barometro dell’Eurozona verso il rallentamento. La produzione industriale in Germania è infatti caduta a gennaio dello 0,8% mensile, dopo il +0,8% di dicembre (dato rivisto nettamente al rialzo dall’iniziale -0,4%): il dato è ben peggiore dell’aumento dello 0,4% che si aspettavano gli analisti. A pochi giorni dopo il taglio alle stime di crescita da parte della Bce – con Mario Draghi che ha annunciato nuove aste di liquidità per le banche – il Vecchio continente si trova ancora a fare i conti con indicazioni negative sulla congiuntura economica.

Dall’altra parte del planisfero, invece, prevale l’ottimismo sull’esito delle trattative commerciali tra Usa e Cina. Nel weekend il viceministro del Commercio Wang Shouwen s’è detto “positivo” sui negoziati, mentre il governatore della Banca…
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