Segnali stradali e marciapiedi intelligenti: così le città si preparano all’invasione degli «smombie»

Una volta delle persone distratte si diceva che avessero la testa per aria, oggi che ce l’hanno sul cellulare. Non serve leggere le riviste scientifiche sul mal di schiena, basta guardarsi attorno per strada (sempre a patto di riuscire a staccare gli occhi dallo schermo). Il fenomeno è così diffuso da essersi persino meritato un nome: “smombie”, ossia smartphone zombie. Sono quelli che camminano col collo piegato in avanti, tenendo gli occhi sul cellulare. Distratti e quindi pericolosi, tanto che in giro per il mondo si moltiplicano i tentativi di arginare il fenomeno, o quanto meno di renderlo meno rischioso.

L’ultima notizia arriva da Bolzano dove la Provincia ha lanciato la campagna chiamata #staysmart per sensibilizzare i cittadini al corretto utilizzo del telefono: nella città altoatesina sono comparsi dei “paratesta” fucsia intorno ai pali della luce e dei cartelli stradali per proteggere chi cammina guardando il cellulare. Sbattere contro un palo non è l’unico pericolo che si corre: gli smombie rischiano di essere investiti attraversando la strada e anche di causare incidenti.

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