Servizi I.: in 1* sem perdita netta cons di 0,2 mln (+4,8 mln 1* sem 19)


Servizi I.: in 1* sem perdita netta cons di 0,2 mln (+4,8 mln 1* sem 19) 

Servizi Italia chiude il primo semestre con una perdita netta
consolidata di 0,2 mln euro, a fronte di un utile di 4,8 mln
registrato nello stesso periodo del 2019.

I ricavi consolidati, spiega una nota, sono pari a 117,9 mln
(131,7 mln nel primo semestre 2019), l’Ebitda e’ di 27,5 mln (34,1
mln nel primo semestre 2019) e l’Ebit ammonta a 0,2 mln (6,2 mln
nel primo semestre 2019). La Posizione Finanziaria Netta e’ pari a
135,9 mln (127,4 mln al 31 dicembre 2019).

“I risultati del primo semestre 2020 – ha detto Roberto
Olivi, Presidente del Comitato Esecutivo di Servizi Italia – sono
stati influenzati dalla crisi epidemiologica e dagli effetti delle
misure per il suo contenimento nei diversi Paesi in cui opera il
Gruppo, che ha continuato a garantire i propri servizi, in quanto
attività essenziali per il sistema sanitario. Le performance di
periodo sono state caratterizzate in particolare da una contrazione
dei ricavi in Italia sia a seguito della differente composizione
del portafoglio clienti del segmento lavanolo, sia come conseguenza
della citata emergenza epidemica con effetti su sterilizzazione e
lavanolo alberghiero e sull’aumento di costi dovuti alle misure
introdotte per garantire la continuità dei servizi e a sorreggere e
tutelare tutti gli stakeholder del Gruppo, con particolare
attenzione a clienti, impiegati e fornitori. Ciò nonostante, la
riduzione della marginalità operativa è stata in parte limitata
dalle ottime performance registrate in Brasile e Turchia, sebbene
impattate negativamente dall’effetto traduzione cambi e dalle
contestuali misure di contenimento dei costi operativi e di
struttura attuate dal management del Gruppo. In tale contesto,
rimaniamo tuttavia fortemente fiduciosi in una ripresa dei
risultati del Gruppo a partire dai primi mesi 2021; questo pure in
considerazione della conferma dell’aggiudicazione della gara di
appalto relativa alle strutture sanitarie della Regione Veneto. Con
un valore complessivo di oltre 90 milioni di euro, su una durata di
5 anni, tale aggiudicazione – insieme ad ulteriori iniziative di
efficientamento messe in atto e allo studio già per il 2020 – pone
le basi per un’evoluzione positiva dei ricavi e dei margini del
Gruppo nel mediolungo termine”.

Secondo il management, pur mantenendo previsioni di una
marginalità operativa complessivamente positiva nel prevedibile
futuro, la gestione sarà interessata nel medio termine da una
riduzione del fatturato del settore lavanolo domestico e una
riduzione dei margini operativi che, in parte potranno essere
compensati dall’ulteriore sviluppo dei settori a più alta
marginalità e da obiettivi che riguardano: la modifica della
strategia commerciale ed operativa, in funzione del contesto di
mercato dei Paesi in cui opera il Gruppo; la revisione delle
guidance tecniche ed economiche, la reingegnerizzazione e
riorganizzazione del modello organizzativo, grazie al supporto di
tecnologie e digitalizzazione di processi che consentono
l’efficientamento di attività operative e di supporto al business,
ed infine il ricorso agli istituti e strumenti di legge per la
gestione del personale; l’implementazione di idonee misure per
garantire la continuità del business, con la gestione del rischio
epidemiologico per assicurare la salute, la sicurezza e le attività
lavorative dei impiegati, in ottemperanza alle prescrizioni
normative dei Governi nei Paesi in cui il Gruppo opera, ai
protocolli sulla sicurezza negli ambienti di lavoro e alle
procedure operative interne.

Il Gruppo, inoltre, nel suo complesso potrà beneficiare degli
effetti della strategia di internazionalizzazione consolidando i
positivi risultati ottenibili nei Paesi in cui opera, in
particolare in Brasile e Turchia.

Il Gruppo dispone di una situazione patrimonialmente solida,
che, seppur in periodo di crisi ha consentito all’Assemblea dei
Soci del 28 aprile 2020 di approvare la distribuzione di dividendi
agli azionisti, di affrontare il periodo di crisi con esteso
ricorso a linee autoliquidanti e di breve termine senza ricorrere a
nuova finanza di medio-lungo termine a condizioni peggiorative in
termini di onerosità che avrebbero comportato un futuro
appesantimento della gestione finanziaria, e mantenuto un buon
merito creditizio presso gli istituti bancari. Il Gruppo rimane
fiducioso di poter gestire efficacemente gli effetti della crisi
epidemiologica in corso congiuntamente agli obiettivi futuri.

com/lab

(END) Dow Jones Newswires

August 07, 2020 08:58 ET (12:58 GMT)

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