Si pentono due boss della nuova Cupola. In manette sette persone

Collabora con i magistrati da mesi Filippo Colletti, capomafia di Villabate fermato il 4 dicembre dai carabinieri con l’accusa di far parte della nuova commissione di Cosa nostra. Grazie alle sue dichiarazioni, e alle rivelazioni di un nuovo pentito, Filippo Bisconti, finito in manette nella stessa indagine, i pm
della Dda di Palermo sono riusciti ad aggiungere un ulteriore tassello all’inchiesta sulla rinata Cupola. La Dda di Palermo ha emesso un decreto di fermo nei confronti di sette persone accusate di far parte della ricostituita Commissione di Cosa nostra. Il progetto di ridare vita alla Cupola era stato scoperto a dicembre e aveva portato al fermo di 47 tra boss e gregari. Tra i fermati di oggi ci sono Leandro Greco, figlio di Michele Greco, «il papa» di Cosa Nostra, e Calogero Lo Piccolo, figlio del boss ergastolano Salvatore Lo Piccolo.

GUARDA IL VIDEO / Mafia, stroncata la nuova Cupola

Leggi anche altri articoli di Economia o leggi la fonte


Questo contenuto è stato importato con un sistema automatizzato, senza intervento umano. È possibile segnalare la rimozione dei contenuti, leggendo prima le nostre Note Legali Disclaimer