Sirti, allarme dei sindacati: “Annunciati 833 esuberi”

MILANO – La Sirti, società specializzata nella produzione di infrastrutture per le telecomunicazioni, ha annunicato ai sindacati “l’apertura di un’imminente procedura di licenziamento collettivo a livello nazionale”, nell’ambito di un piano che prevede “833 esuberi su 3692 addetti (quasi 1/4 della forza lavoro) con tagli massicci in quasi tutti i reparti”. Lo spiega in una nota il Coordinamento nazionale sindacale delle Rsu di Fim, Fiom, Uilm. La procedura, si aggiunge, è distribuita lungo tutto il territorio nazionale.

Sirti, spiegano i sindacati, “ha ricondotto questa scelta alle condizioni di mercato che hanno generato pesanti perdite finanziarie nell’ultimo biennio, scarsa marginalità e ulteriore frammentazione dei soggetti imprenditoriali concorrenti. La reazione sindacale non si è fatta attendere nel respingere al mittente un piano di ristrutturazione e riorganizzazione che scarica drammaticamente sui lavoratori di Sirti le conseguenze di un mercato delle tlc senza governo, con scelte…
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