Sophia, si decide a Bruxelles. Divisioni nel governo italiano

Il destino della missione Sophia si decide oggi a Bruxelles ma non è ancora deciso. Un paradosso, ma è così. Alla riunione del Cops (comitato politico e di sicurezza) è attesa la posizione dell’Italia. Ma a Roma la sintesi è difficile: Sophia riflette nei distinguo tra i ministeri interessati le posizioni politiche dei rispettivi titolari dei dicasteri. Se permane l’incertezza potrebbero esserci altri tre mesi di “estensione tecnica”.

Posizioni diverse a Roma
Il ministro dell’Interno Matteo Salvini da sempre è stato favorevole alla chiusura della missione e non ha cambiato idea. Il responsabile della Difesa, Elisabetta Trenta, si batte per non rinunciare a un’operazione a comando italiano, dal 2015 guidata dall’ammiraglio di squadra Enrico Credendino. Il numero uno degli Affari Esteri, Enzo Moavero, è in una posizione di mediazione cercando comunque di salvare il ruolo dell’Italia in questo scenario.

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