S&P 500 sospeso per 15 minuti: prima volta dalla crisi del 2008


Mercato azionario

Di Mauro Speranza

Investing.com – ‘Black Monday’ anche a Wall Street, così come anticipato dai futures nel corso della mattina, sulla scia dei forti cali delle borse europee.

Il Dow Jones cede oltre il 5% dopo nemmeno un’ora dal suono della campanella di Wall Street, accompagnato dalla stessa performance dello S&P 500, sospeso temporaneamente per circa 15 minuti con lo scopo di evitare il panico delle vendite. Si tratta di una misura mai messa in atto dalla crisi finanziaria del 2008, nettamente contraria rispetto a quanto deciso nella borsa di Milano.

Tra i titoli peggiori dell’Indice troviamo Exxon, Micro, General Electric (NYSE:GE), Microsoft (NASDAQ:MSFT), Intel (NASDAQ:INTC), Netflix (NASDAQ:NFLX) e Facebook (NASDAQ:FB).

“2,5 trilioni di dollari evaporano dai mercati azionari mondiali nella sessione odierna”, spiega Josè Luis Carpatos di Serenity Markets, mentre “il VIX sale a 60, indicando un’estrema volatilità” sui mercati.

“L’urto di oggi è causato dal conflitto nell’OPEC”, spiega l’analista finanziario Juan Ignacio Crespo. “La guerra dei prezzi tra Russia e Arabia Saudita è stata del tutto inaspettata. Senza questo fattore, penso che sarebbe stata una giornata di ripresa per i mercati azionari”, aggiunge Crespo.

I mercati stavano uscendo da due settimane di pesanti perdite e gli investitori si aspettavano una sessione di recupero dopo i pesanti cali, ma lo scontro all’interno dell’OPEC ha deluso gli ‘ottimisti’.

“L’effetto è stato brutale sui mercati” sottolinea Javier Molina, portavoce di eToro in Spagna, aggiungendo che “con gli investitori in modalità panico, è difficile vedere un cambiamento di sentimento a breve termine”.

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