Spaxs: la Spac di Passera ha già raccolto 400 mln (fonte)

Spaxs, la spac che porta la firma di Corrado Passera, ha

già superato i 400 milioni di euro di raccolta.

E’ quanto ha spiegato una fonte a MF-Dowjones.

L’obiettivo di raccolta era stabilito in 400 milioni, elevabile fino a

un massimo di 500 milioni (il che farà di Spaxs una delle più grandi spac

in Italia). A quanto risulta la raccolta (partita tra gli investitori

istituzionali e qualificati il 15 gennaio) si posiziona nella parte alta

della forchetta.

Il 60% di quanto già raccolto è arrivato da investitori esteri: in

particolare da Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania e Francia. Si tratta

in primis di private equity, asset manager e family office. Le risorse

saranno utilizzate per l’aggregazione e la successiva capitalizzazione

della società target per sostenerne una strategia di crescita e sviluppo.

I promotori puntano a realizzare la business combination entro 18 mesi

dall’Ipo.

Spaxs, il cui debutto all’Aim, è previsto entro inizio febbraio, punta a

creare un operatore attivo nei servizi delle Pmi, nel mercato dei

non-performing loan e nell’offerta di servizi ad alto tasso di

digitalizzazione. Per questo l’ex banchiere e il partner Andrea Clamer (ex

B.Ifis) dovranno acquisire una società con licenza bancaria che non abbia

una rete fisica importante, che sia agile e di dimensioni contenute e si

sposi con un modello di business innovativo di digital banking.

La spac punterà ad assumere il controllo gestionale delle target

ricoprendo i ruoli chiave della gestione operativa della combined entity,

con l’ex ministro del governo Monti che svolgerà il ruolo di a.d. e una

squadra di promotori/manager a diretto riporto. I promotori investiranno

nell’iniziativa il 3% della raccolta.

dc/cce

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