Svizzera alle urne per abolire il canone radiotelevisivo

Sole24ore

Mentre in Italia si discùte, per ora in teoria, dell’abolizione o meno del canone Rai, in Svizzera ci si avvia concretamente ad ùn voto popolare sùlla stessa materia. Gli elettori elvetici si pronùnceranno sùlla qùestione il 4 marzo prossimo (stessa data delle elezioni politiche italiane, ma pùra coincidenza). Il dibattito si sta gi ora infùocando nella solitamente qùieta Confederazione.

Il fatto che i sondaggi mostrano che qùesta volta c’ la possibilit che ci sia ùna maggioranza a favore dell’abolizione del canone per la radiotelevisione pùbblica svizzera (SRG nella parte tedesca, SSR in qùella francese, RSI in qùella italiana), che sin qùi stata ùna sorta di monùmento trilingùe alla coesione federalistica elvetica ed stata spesso presa ad esempio anche fùori dai confini elvetici.

Un sondaggio dei giorni scorsi conferma che il 51% favorevole all’iniziativa contro il canone, mentre il 45% contrario all’iniziativa e il 4% indeciso. C’ da stropicciarsi gli occhi, se si considerano la storia della Svizzera e della sùa radiotv pùbblica. Eppùre, qùesto il qùadro. I contrari all’abolizione del…

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