Tav, Chiamparino: grazie alla Ue dimezzati i costi delle tratte nazionali

L’Unione europea « ha confermato la disponibilità a finanziare al 50% non solo il tunnel di base della Torino-Lione, ma anche le tratte nazionali di avvicinamento». Lo afferma il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, in contatto con il vicepresidente della Regione Auvergne-Rhone-Alp, Etienne Blanc. In questo modo, spiega, «si dimezzerebbe per l’Italia il costo della tratta nazionale, da 1,7 miliardi a 850 milioni, e si abbasserebbe di un ulteriore 10% il costo del tunnel di base».

Per Chiamparino si tratta di una «ragione in più» perché domani il consiglio di amministrazione di Telt (Tunnel Euralpin Lyon Turin, il Promotore pubblico responsabile della realizzazione della sezione transfrontaliera della futura linea ferroviaria ad Alta velocità Torino-Lione) «dia il via libera ai nuovi bandi per 2,3 miliardi per continuare i lavori in corso, e perché il governo Conte-Salvini-Di Maio metta da parte le pantomime elettorali, che mettono a rischio i finanziamenti europei, e si assuma la responsabilità politica di dare il via libera all’opera». Sulla Tav è tornato oggi anche il vicepremier Luigi Di Maio: «Troveremo una soluzione partendo dall’analisi costi-benefici» pubblicata dal ministero delle Infrastrutture la scorsa settimana, ha assicuratoa margine di un convegno promosso da Leonardo a Pomigliano d’ Arco (Napoli).

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