Tav, compromesso Salvini-Di Maio: lettera di Palazzo Chigi per avvisi con «clausole di dissolvenza»

Si sblocca la vicenda Tav. Una lettera è stata inviata da Palazzo Chigi alla Telt per autorizzare l’approvazione di avvisi per i 2,3 miliardi di lavori del tunnel di base della Tav con la clausola di dissolvenza che sarà motivata dall’avvio della procedura di revisione del trattato italo-francese. I contenuti della direttiva e dei bandi non sono ancora noti, ma sarà comunque presente un riferimento alla volontà di Roma di chiedere a Parigi e Bruxelles di rivedere il Trattato. L’ipotesi era stata allo studio dell’Esecutivo era stata anticipata dal Sole 24 Ore nelle scorse ore. Palazzo Chigi precisa che lunedì non saranno approvati i bandi. Si tratta infatti di avvisi per manifestazione di interesse del mercato.

La lettera è frutto dell’intesa raggiunta in extremis da Lega e M5S e terrebbe conto delle condizioni avanzate ieri da Luigi di Maio, che aveva chiesto di non impegnare soldi pubblici in questa fase. Numerose le dichiarazioni delle ultime ore alla trattativa tra gli esponenti del MoVimento 5 Stelle e la Lega sul rischio crisi di governo connesso allo stallo sulla Tav.

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