Tav, Governo sull’orlo della crisi: Di Maio per bloccare i bandi, Salvini no

Sono ore decisive per la sopravvivenza del Governo gialloverde. Luigi Di Maio continua a chiedere un provvedimento del Consiglio dei ministri che blocchi i bandi da 2,3 miliardi di euro per il tunnel di base della Tav, all’ordine del giorno del Cda di Telt di lunedì. Uno stop che per Matteo Salvini è irricevibile. Per la Lega, sottolineano fonti del Carroccio, «la Tav è utile per la crescita del Paese. E la conferma dei bandi resta un passaggio fondamentale per la realizzazione dell’opera».

Nel mezzo il premier Giuseppe Conte, che a ore ha annunciato una conferenza stampa, dopo l’incontro con il direttore generale di Telt, Mario Virano. I leghisti non hanno gradito le sue dichiarazioni critiche sul progetto, ritenute una sponda alla posizione M5S: «Anche io sono dubbioso. È una vicenda molto complicata, quindi noi ci siamo impegnati da tempo, la stiamo studiando e sviscerando».

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