Tav, Lega-M5S ai ferri corti: solo il referendum può salvare il governo

Nessun passo indietro. Né da parte del M5S, che resta fermo sul no alla Tav, né da parte della Lega, che vuole l’opera. Uno stallo di cui non si vede la via d’uscita, che sta mettendo fortemente a rischio la tenuta del Governo. Come se non bastasse, lo strappo con la Francia rischia di inasprire il confronto con i transalpini e l’Ue sull’analisi-costi benefici. Matteo Salvini ancora non ha ricevuto l’atteso dossier sull’Alta Velocità Torino-Lione, voluto dal ministro Danilo Toninelli.

Il verdetto è ormai noto: una secca bocciatura. Non c’è dunque da aspettarsi che l’accordo tra i due soci di governo possa essere agevolato dalla lettura dei risultati. Ai quali la Lega contrapporrà i suoi dati.

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