Technogym: ricavi 1* trim calano a 116,8 mln (-11,2% a/a)


Grafico Azioni Technogym (BIT:TGYM)
Intraday

Mercoledì 13 Maggio 2020

I ricavi di Technogym nel primo trimestre si attestano a 116,8 mln euro, in calo dell’11,2% rispetto allo stesso periodo del 2019 (131,5 mln).

Da segnalare , spiega una nota, la crescita registrata in Italia (+15,9%), mentre le altre regioni presentano una contrazione del fatturato. In merito alle performance del fatturato per canale di vendita si segnala come Inside Sales (+10,2%) e Retail (+72,1%) risultino i migliori nel periodo in considerazione della maggiore esposizione al mercato Consumer, il quale sta beneficiando dello scenario di lockdown da COVID 19 in molteplici aree geografiche. Più deboli invece i due canali principalmente Commercial, con il Field Sales – canale di vendita principale – in contrazione del 11,7% ed il WholeSales in contrazione del 21,3%.

In uno scenario globale impattato dalla diffusione della pandemia Covid 19, il primo trimestre si chiude con un fatturato in contrazione ad eccezione dell’Italia, che mette a segno un +16%. In Europa la performance è impattata dalla debolezza di UK, dove il tema Brexit continua a rappresentare un’incertezza per gli operatori economici, e della Russia, non sufficientemente compensate dall’andamento positivo in Francia e Germania. In APAC l’andamento è legato alla pandemia da Covid 19 che ha colpito principalmente la Cina. In Nord America si è registrato uno slittamento di ordini da parte di alcuni clienti principalmente nel segmento Club. In contrazione anche le geografie emergenti di Meia e Latam, sulla cui performance ha pesato la decisione del Gruppo di implementare una ancor più attenta politica di selezione della propria clientela.

Nel corso degli ultimi mesi i governi di diversi paesi del mondo hanno adottato svariate misure volte a contenere il diffondersi della pandemia da COVID 19. Tali misure sono state adottate in modo non omogeneo in considerazione dell’evolversi dell’epidemia localmente e questo ha portato ad un impatto sul business di Technogym differente di mercato in mercato. A partire dalla fine di Gennaio, il Gruppo ha ridotto le proprie attività nei diversi territori colpiti dalla pandemia, a cominciare dalla Cina, rispettando le norme emanate delle autorità nei vari Paesi. Sin dalle prime notizie riguardanti la diffusione del COVID 19 Technogym ha nominato al suo interno un Team dedicato alla gestione di questa emergenza, al fine di implementare tutte le misure necessarie a garantire la salute di dipendenti e collaboratori. Seppur sia difficile fornire indicazioni sull’impatto della pandemia, dato il continuo evolversi della situazione, Technogym è pronta a beneficiare del graduale allentamento delle misure di lockdown in diversi paesi del mondo nonché a servire con le proprie soluzioni di allenamento la crescente domanda di Wellness da parte degli operatori professionali e degli utenti finali in tutto il mondo.

“Nel contesto della pandemia del Covid, Technogym chiude il primo trimestre con una flessione contenuta. Il risultato del trimestre sconta il lockdown nel settore business to business, ma beneficia della crescita del segmento home fitness, che porterà un contributo positivo anche nel prosieguo dell’anno”, ha commentato il presidente e a.d. Nerio Alessandri.

“Il lock down vissuto negli ultimi mesi ha creato problemi per la salute in termini di forte aumento della sedentarietà, del peso corporeo, ansie e stress ed ha portato al peggioramento di alcune patologie in essere, come diabete e ipertensione. Di conseguenza le persone stanno manifestando una forte domanda di esercizio fisico e wellness. A partire dal mese di maggio, la situazione per i fitness clubs sta migliorando: in Cina i centri fitness sono già operativi e molti altri paesi seguiranno a breve. Le persone desiderano riprendere a socializzare ed i fitness clubs sono già pronti ad operare in sicurezza: sono previsti precisi protocolli di salute e prevenzione, l’utilizzo di macchinari è idoneo al distanziamento sociale ed i sistemi software sono in grado di gestire accessi e capienza massima”, ha aggiunto.

“Anche nel settore fitness, l’emergenza degli ultimi mesi, ha accelerato la rivoluzione digitale: i fitness club dotati della nostra piattaforma digitale Mywellness cloud sono stati in grado di offrire la loro training experience ai clienti anche a casa. La nostra strategia di essere wellness provider “on the go” – soluzioni per il fitness, lo sport e health, accessibili in ogni luogo ed ogni momento, sia a casa sia in palestra – si è definitivamente consolidata.

A seguito della pandemia, la salute è salita nella scala delle priorità delle aziende e delle persone ed il wellness si confermerà come uno dei consumer trends dominanti. Su queste basi Technogym ha già attivato diverse iniziative di contenimento costi volte a difendere la redditività e confida di poter tornare, al più presto, a performance in linea con le opportunità nel wellness”, ha concluso il presidente.

com/lab

MF-DJ NEWS

1313:38 mag 2020