Tokyo ringrazia la Fed, Pmi cinese sotto pressione

Una Fed cauta, un Pmi cinese sotto sforzo, colloqui in corso a Washington in queste ore fra Cina e Usa per evitare un raddoppio dei dazi sono i piatti forti serviti oggi in Asia. Il Nikkei ha chiuso bene, +1,06%, ringraziando il fatto che almeno fino a giugno non ci saranno rialzi dei tassi negli Usa (drenano investimenti dalle altre economie) e che lo yen si sia rinforzato. Alle ore 7:30 italiane, Hong Kong saliva dello 0,82% ma Shanghai era leggermente negativa (-0,09%), cauta sulle prospettive.

E non a caso l’oro ha fatto un gran balzo avanti, +0,63% a 1.323,6 dollari l’oncia, il petrolio americano anche (+0,66%) a 54,59 dollari, complice un inverno particolarmente freddo negli Usa. L’euro ha rivisto quota 1,15 (+0,16%) e lo yen si è rinforzato dello 0,23% a 108…
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