Trasporto aereo: buco da 110 mld (MF)


Grafico Azioni Enav (BIT:ENAV)
Intraday

Martedì 28 Aprile 2020

Aprile si chiuderà con un traffico aereo quasi azzerato, in diminuzione dell’89% anno su anno, in forte peggioramento anche rispetto al – 41% segnato a marzo sui cieli europei. “La riduzione al minimo, o la completa cessazione delle operazioni da parte della quasi totalità delle compagnie aeree per il trasporto di passeggeri ha avuto un impatto devastante sull’intera catena del valore del settore dell’aviazione, inclusi aeroporti, Ansp (le società di assistenza al volo, come Enav, ndr), produttori e altri servizi di supporto”.

Inizia così, scrive MF, il documento riservato che Eamonn Brennan, direttore generale di Eurocontrol (l’organizzazione intergovernativa per la sicurezza della navigazione aerea europea), ha inviato ad Alessio Quaranta, direttore generale dell’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile, e per conoscenza all’ad di Enav, Roberta Neri, con l’«aggiornamento degli scenari di traffico preliminari per il 2020». Nel documento si chiede che gli Stati facciano la loro parte, con un “sostegno diretto, che dovrà assumere molteplici forme, per far fronte a una situazione che ha una portata maggiore di quanto prevedibile da qualsiasi membro del settore dell’aviazione”. Le stime sono frutto di una consultazione diretta con i ceo di compagnie aeree che coprono il 90% circa dei voli europei. Nelle elaborazioni di Eurocontrol, i primi a riprendere saranno i voli intra-europei, sull’esempio della Cina dove ora sono ripartiti il 40% dei collegamenti interni.

red/lab

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