Trasporto ferroviario: De Micheli, canoni ridotti in 2020


Per il trasporto ferroviario ci saranno: canoni ridotti nel 2020; contributi straordinari a compensazione dei minori incassi delle imprese esercenti attività di trasporto ferroviario; investimenti nella formazione del personale e nelle infrastrutture e misure di incentivazione del trasporto intermodale, cioè marebonus e ferrobonus.

Lo ha annunciato Paola De Micheli, ministra delle Infrastrutture e dei

Trasporti, durante un’audizione al Senato sull’impatto dell’epidemia da

coronavirus nei settori di competenza del suo dicastero. “Si prevede la costituzione di un fondo presso il Mit con una dotazione complessiva di 155 milioni per l’anno 2020, finalizzato a consentire la riduzione del canone per l’utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria, in favore di imprese ferroviarie merci e passeggeri, senza obbligo di servizio pubblico”, ha sottolineato.

In particolare, “per il periodo compreso tra il 10 marzo e il 30 giugno 2020, si prevede un azzeramento della componente B del canone per l’utilizzo dell’infrastruttura ferroviaria. A partire dal 1* luglio 2020 e fino al 31 luglio 2020, lo sconto varia tra il 60% per il trasporto passeggeri e il 40% per il trasporto merci.

Viene disposto un stanziamento di 1.190 milioni di euro, di cui 70 milioni da erogare nell’anno 2020 e 80 milioni di euro annui per 14 anni a decorrere dall’anno 2021, per compensare le imprese che svolgono servizi di trasporto ferroviario di persone e merci non soggette a obbligo di servizio pubblico per i danni direttamente subiti a causa del Covid-19.

De Micheli ha aggiunto che “vengono stanziate risorse per la formazione del personale impiegato in attività della circolazione ferroviaria, nonché per il finanziamento del progetto di fattibilità tecnico-economica degli interventi di alta velocità inerenti le direttrici ferroviarie Salerno-Reggio Calabria, Taranto-Metaponto-Potenza-Battipaglia, Genova-Ventimiglia (40 milioni); di due opere ferroviarie necessarie per assicurare i collegamenti in vista delle Olimpiadi Invernali 2026 (70 milioni per il finanziamento dell’opera ferroviaria Variante di Riga e 100 milioni per il finanziamento del collegamento ferroviario Bergamo-Aeroporto di Orio al Serio); degli interventi di raddoppio selettivo della linea ferroviaria Parma-La Spezia (Pontremolese) (92 milioni)”.

Infine, vengono stanziati 50 milioni di euro per il 2020, per rifinanziare le misure marebonus (30 mln) e ferrobonus (20 mln).

pev

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