Trevi: estende esecuzione aumento, ricavi ed Ebitda 2019 rivisti al ribasso


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Oggi : Giovedì 27 Febbraio 2020

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Il Cda di Trevi Fin. ha deciso di estendere il termine dell’esecuzione dell’aumento di capitale, originariamente previsto al 31 marzo, al 31 maggio.

Questa decisione, spiega una nota, e’ stata presa in via precauzionale alla luce delle stime sui dati di chiusura del 2019.

In particolare, rispetto al Piano industriale a supporto dell’accordo di ristrutturazione dei debiti della societa’, le stime mostrano alcuni scostamenti. I ricavi sono stimati a 603 mln, inferiori per circa Euro 70 milioni rispetto alle previsioni del Piano Industriale; l’Ebitda ricorrente e’ stimato a 59 mln, inferiore per circa 14 mln rispetto al business plan; l’Ebitda consolidato e’ stimato a 47 mln, inferiore di 25 mln. La posizione finanziaria netta di gruppo e’ stimata in circa 733 mln, superiore di 34 mln rispetto al piano industriale. Le rettifiche sono state fatte al fine di tenere conto del mancato perfezionamento della manovra finanziaria il cui completamento, nel Piano stesso, era stato ipotizzato entro il 31 dicembre 2019.

Questi scostamenti riguardano principalmente la Divisione Trevi e sono ascrivibili a fattori di natura straordinaria, quale il ritardo nell’implementazione dell’operazione di rafforzamento patrimoniale e ristrutturazione dell’indebitamento ancora in corso, nonché a fattori di natura esogena, quale l’interruzione anticipata del progetto della Diga di Mosul a seguito del ritiro dell’esercito Italiano e di quello Americano dal relativo territorio. Il Consiglio di Amministrazione ha valutato che l’entità dei suddetti scostamenti rientra, in ogni caso, nei range previsti dalle analisi di sensitività che sono state svolte da parte dell’esperto che ha attestato il Piano Industriale e che la stessa non sia suscettibile di pregiudicare il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano medesimo, nell’orizzonte temporale considerato.

La Società, anche in considerazione dei probabili tempi di esecuzione dell’operazione di trasferimento al Gruppo Mel della Divisione Oil&Gas, ritiene comunque ragionevole che l’aumento di capitale possa avere avvio, subordinatamente alle necessarie autorizzazioni, entro il mese di marzo 2020. E’ in corso di formalizzazione l’estensione del termine finale per il verificarsi delle condizioni sospensive dell’accordo di ristrutturazione sino al 31 marzo, mentre è stato già formalmente esteso sino alla medesima data il termine finale per il verificarsi delle condizioni sospensive degli impegni di sottoscrizione assunti dai soci FSI – Investimenti S.p.A. e Polaris Capital Management LLC in relazione all’aumento di capitale.

com/lab

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