Turismo, meno italiani in vacanza, la maggioranza resterà a casa, estate buia


Turismo, meno italiani in vacanza, la maggioranza resterà a casa, estate buia 

I programmi degli italiani per l’estate 2020 mostrano le drammatiche conseguenze della pandemia. Solo il 46% farà una vacanza (con un calo di quasi il 20% rispetto al 2019), la maggioranza (circa 32,5 milioni di persone, il 53,7% della popolazione) resterà a casa, principalmente a causa delle ristrettezze economiche, crolla del 34,4% il giro d’affari. “Dopo una primavera all’insegna del blocco totale -sottolinea il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, che analizza il risultato dell’indagine previsionale sulle vacanze degli italiani realizzata con il supporto tecnico dell’Istituto Acs marketing Solutions- l’estate stenta ad ingranare la marcia, con segnali di ripartenza a dir poco timidi e rilevabili solo in una parte del mercato. Giugno è stato penalizzato dalle incertezze post-lockdown, luglio sta vedendo i primi movimenti degli italiani e degli stranieri, ma siamo ben lontani dai livelli degli anni passati. A complicare il quadro interviene il blocco totale di alcuni mercati che esprimono una importante capacità di spesa (americani, russi e cinesi)”.

Le imprese continuano dunque a soffrire e a lottare “ma in assenza di interventi urgenti molte potrebbero non farcela. Ribadiamo dunque le misure che è indispensabile adottare se si vogliono salvare le imprese e i posti di lavoro: prorogare la cassa integrazione sino a fine anno, ridurre il cuneo fiscale per le aziende che richiamano in servizio il personale e completare le misure…