Ue: Commissione propone 118,2 mld per azione esterna in nuovo Qfp


Nell’ambito del nuovo Qfp 2021-2027, la Commissione europea ha proposto un bilancio di 118,2 miliardi di euro per l’azione esterna, con ulteriori 15,5 miliardi di euro per sostenere i suoi partner negli sforzi di ripresa dopo la pandemia di Covid-19.

Un altro miliardo di euro, si legge in una nota dell’Ue, è previsto per il Fondo europeo per lo sviluppo sostenibile (Efsd) dall’attuale bilancio dell’Ue per una risposta immediata alla crisi, portando i fondi aggiuntivi a 16,5 miliardi di euro.

Dei 118,2 miliardi lo strumento di vicinato, sviluppo e cooperazione internazionale (Ndici), riceverà 86 miliardi, di cui 10,5 provenienti dal nuovo strumento europeo per la ripresa (Next Generation Eu). Il bilancio per gli aiuti umanitari aumenterà di 5 miliardi di euro grazie a questo nuovo strumento arrivando a 14,8 miliardi. Per quanto riguarda l’assistenza nella fase di pre-adesione, la Commissione mantiene l’importo di 12,9 miliardi di euro nel prossimo quadro finanziario pluriennale.

L’alto rappresentante per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza, Josep Borrell, ha dichiarato che “la crisi del coronavirus ha cambiato radicalmente il mondo e le sfide pre-crisi non sono scomparse ma diventano ancora più complesse. Saremo in grado di affrontare efficacemente questa situazione e mitigarne le conseguenze solo se lavoreremo insieme e coopereremo a livello globale, con i nostri partner. Ciò deve essere sostenuto da un ambizioso bilancio esterno, che posizioni l’Ue come attore geopolitico leader a livello mondiale. I 118,2 miliardi di euro proposti dalla Commissione per l’azione esterna ci consentiranno di mantenere questo impegno”.

La principale novità della rinnovata proposta Ndici è un emendamento volto a rafforzare la capacità della garanzia per l’azione esterna attraverso un supplemento di 10,5 miliardi di euro per combattere le conseguenze negative del Covid-19. Ciò consentirà di coprire i rischi di investimenti pubblici e privati nei Paesi partner fino a un volume massimo di 130 miliardi di euro, quasi raddoppiando i 60 miliardi iniziali previsti.

Particolare attenzione sarà prestata al vicinato, ai Balcani occidentali e all’Africa subsahariana. Per far fronte alle esigenze immediate fino all’attuazione del nuovo Qfp nel 2021, la Commissione ha proposto di rafforzare l’attuale Efsd di un miliardo di euro, più che raddoppiando la sua capacità di finanziamento, da 1,5 a 3,6 miliardi. La Commissione propone di estendere la copertura della garanzia dell’Efsd ai Balcani occidentali, oltre al vicinato e all’Africa subsahariana.

La proposta dell’alto rappresentante, con il sostegno della Commissione, di uno European Peace Facility (Epf) per finanziare tutte le azioni esterne della politica estera e di sicurezza comune con implicazioni militari o di difesa rimane invariata. È attualmente discusso dagli Stati membri al Consiglio, con un bilancio fino a 8 miliardi di euro nell’ultima proposta del presidente del Consiglio europeo.

cos

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