Ue, la ripresa non maschera i problemi di fondo: mancano investimenti e campioni del futuro

Repubblica

Lenta e farraginosa, la ripresa europea c’è. E questo rischia di oscurare i problemi di fondo. Il mondo che si risveglia da una crisi lunga dieci anni non è infatti lo stesso del 2008. L’Europa – a partire dalla sua locomotiva tedesca – sembra però l’unica a non essersene accorta. Tre indizi non fanno una prova, ma sono un buon motivo per riflettere.
Il primo indizio viene dalla Borsa, che consente di misurare le grandi aziende di successo. Nel 2007, fra le dieci aziende che valevano di più sui mercati finanziari, tre erano europee, una cinese, tutte aziende petrolifere. Nel 2017, di cinese ce n’è una (Alibaba), di europee nessuna. Decisivo il fatto che le prime sei sono aziende del mondo digitale (Apple, Google, Microsoft, Amazon, Facebook, Alibaba). I cinesi ne hanno infilata una (Alibaba appunto, la loro Amazon), noi siamo scivolati indietro, incollati a Big Oil.
Questo dato genetico sta dietro al secondo indizio: gli investimenti in intangibili. Se i tangibili sono i beni concreti, da toccare con mano, gli intangibili sono il sale dell’economia moderna, quelli che consentono ai paesi avanzati di tenere ancora a distanza i paesi emergenti. Non si tratta solo di digitale. Gli intangibili…

Fonte:

Repubblica