Unicredit: operazione da 5,5 mln per Vimi Fasteners con Garanzia


Vimi Fasteners, azienda specializzata nel settore della meccanica di alta precisione, ha definito con UniCredit un’operazione di finanziamento da 5 milioni e 550 mila euro, assistita dalla garanzia rilasciata dal Fondo Centrale di Garanzia.

Fondata nel 1967 a Novellara, Vimi Fasteners è leader globale nella progettazione e produzione di sistemi di fissaggio a elevato contenuto ingegneristico per i settori automotive, industriale, oil&gas e aerospace. Il gruppo opera in partnership con i propri clienti (OEM, Tier1 e distributori) sviluppando soluzioni personalizzate ad alto contenuto tecnologico, che esporta in tutto il mondo.

Le risorse finanziarie rinvenienti dall’operazione di finanziamento – strutturata con una durata di 48 mesi – saranno utilizzate a sostegno del capitale circolante.

Marco Sargenti, a.d. di Vimi Fasteners, ha così commentato: “Sono molto soddisfatto della firma di questo accordo che, attraverso la nuova finanza, consentirà alla nostra Società di affrontare con maggiore serenità le incertezze legate al Covid-19 e di continuare a perseguire la nostra strategia di crescita. Ringraziamo UniCredit per aver perfezionato l’operazione in tempi brevissimi e per la reciproca fiducia e stima”.

“Anche in Emilia Romagna il nostro gruppo è pienamente operativo su tutte le possibili soluzioni di finanziamento previste dal Decreto Liquidità”, sottolinea Andrea Burchi, Regional Manager Centro Nord UniCredit. “Più che mai in questa fase di emergenza, garantiamo il nostro sostegno a favore del tessuto imprenditoriale italiano. Ne è una prova concreta l’operazione di supporto appena conclusa con Vimi Fasteners, un’azienda storica del territorio che si contraddistingue per capacità di innovazione e internazionalizzazione. Leve di crescita grazie alle quali ha saputo conquistare una posizione di leadership nel suo segmento di mercato. UniCredit non farà mancare il proprio sostegno alle realtà produttive che faranno appello a queste risorse per attivare nuovi percorsi di sviluppo”.

com/cce