Uno stato di emergenza, soprattutto quando non c’è, ma lo si paventa, si dibatte, approfonditamente, in Parlamento


Uno stato di emergenza, soprattutto quando non c’è, ma lo si paventa, si dibatte, approfonditamente, in Parlamento

Sandra Zampa, sottosegretaria alla Salute, liquida la faccenda con un «ognuno recita la sua parte». Recita, dunque, una parte Elisabetta Casellati, presidente del Senato, quando lamenta, per il Parlamento, un trattamento da «invisibili». Recita una parte, Sabino Cassese, giudice emerito della Corte Costituzionale: ci sono «molte ragioni» per non accogliere la richiesta del presidente del Consiglio di prorogare lo stato di emergenza al 31 dicembre; e ne elenca con cristallina chiarezza le ragioni.

Recita una parte il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi: in una lettera a La Stampa…

Uno stato di emergenza, soprattutto quando non c’è, ma lo si paventa, si dibatte, approfonditamente, in Parlamento

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